Sul 110% invio dati al 31/3
Comunicazioni sulle cessioni del 110%da trasmettere entro il 31 marzo. Fumata nera sull’ ipotesi di uno slittamento dei termini. La conferma emerge in una risposta fornita da Claudio Durigono, sottosegretario del ministero delle finanze, ieri in commissione finanze della camera all’interrogazione di Martino (FI).
L’Agenzia delle entrate ha fornito parere negativo alla richiesta di rinvio avanzata. «Il termine della risposta», si legge nel documento, «risulta in linea con quello previsto dal Dl sostegni con riferimento all’invio della certificazione unica e delle comunicaizoni degli oneri detraibili e deducibili da parte degli einti esterni e un rinvio ulteriore potrebbe comportare effetti negativi sulla corretta predisposizione della dichiarazione precompilata, che risulta essere» continua il documento «una operazione particolarmente complessa in quanto è necessario eleborare un numero molto elevato di informaioni in un breve lasso di tempo sulla base di criteri molto articolati».
L’invio della comunicazione era già stato oggetto di proroga dal 28 febbraio al 31 marzo.
Le comunicazioni in oggetto riguardano le scelte dei contribuenti in tema di 110% sull’utilizzo della maxi agevolazione fiscale.
Se le somme sono cedute a terzi, nella modalità dello sconto in fattura o della totale cessione del credito a terzi.
I deputati hanno presentato l’interrogazione per conoscere la possibilità di un nuovo rinvio in arrivo sulla scadenza del 31 marzo 2021.
Nella risposta si sottolinea che nel caso di interventi operati da condominio, la scelta sotto forma di sconto non viene utlizzata per l’elaborazione della dichiarazione precompilata e i dati dei bonifici comunicati da banche e poste non vengono trasferiti nel foglio allegato alla dichiarazione precompilata.
Nella risposta infine si ricorda che sia lo sconto in fattura sia la cessione sono alternativi alla detrazione.
FONTE ITALIAOGGI

